Come si crea una Presentazione efficace
Nella mia esperienza ho imparato che esistono due tipologie di presentazioni, una più semplice e una più complessa.
– Nella prima il formatore sa esattamente cosa vuole ottenere in quella presentazione
– Nella seconda il formatore sa esattemente, punto punto la sequenza di quello che andrà a raccontare.
1. Presentazione in cui sai cosa vuoi ottenere
In questa tipologia di presentazione, chi presenta sa esattamente cosa vuole, qual è l’obiettivo da raggiungere ma nno sa come andarlo a realizzare. In questo caso io partire dalla fine, ovvero dall’ultima slide. In questa diapositiva andiamo a scrivere qualcosa che ci aiuti a raggiungere il risultato, come ad esempio:
- Lascia un feedback sul mio sito
- Cosa ti è piaciuto i più di questa riunione
- Il mio nuovo corso/meeting si terrà il 01/01/20xx
- Rispondi al sondaggio
Fatto questo, la cosa complicata è: come arriviamo all’ultima slide? Cosa e come raccontiamo le cose e in che termini?
E qui che devi sfoderare tutte le tue conoscenze in ambito storytelling (da formatore non ti mancherà questo skills;) comunicazione efficace e di comunicazione grafica/visiva e perché no… Anche tecniche di vendita!
Se riuscirai a strutturare la presentazione fino ad arrivare all’ultima slide in modo efficace, sensato e consequenziale probabilmente riuscirai a ottenere quello che ti sei prefissato fin dall’inizio.
2. Presentazione in cui hai bene in mente la scaletta del discorso
Questa è la seconda tipologia di presentazione, che è anche quella più semplice. Qui sai esattamente che cosa devi comunicare, hai già in mente tutta la scaletta e magari hai già una presentazione pronta oppure hai aperto Power Point e ha inserito tutti i concetti slide per slide.
In questo caso chi prepara l’intervento può decidere di preparare autonomamente le slide o di delgarle a qualcuno che possa renderle graficamente coinvolgenti. E’ importante affidarsi a chi ha competenze in ambito visivo per mantenere viva l’attenzione e far si che un’immagine/concetto si possa ricordare a lungo…
Ma nel caso in cui tu ti voglia dedicare direttamente della tua presentazione puoi utilizzare un tool online, che si chiama Canva. Molto semplice e intuitivo, qui puoi partire da bei template già creati.
Oltre a utilizzare Canva, che ci aiuta nella realizzazione grafica delle slide, ti dico due tecniche che utilizzo ti solito e ti aiuteranno nella creazione delle singole pagine.
– Quando finisci di inserire tutti gli elementi e le scritte in 1 slide fai così: allontanati dal pc e socchiudi gli occhi. Questo mi consente di vedere se ci sono sbilanciamenti all’interno della slide. A livello visivo noterai subito se ci sono pieni e vuoti all’interno della pagina che creano disarmonia.
– Un altra tecnica è quella di, finita la creazione della slide, guardarla da vicino e da lontano e di chiederti: posso togliere qualche elemento/contenuto senza intaccare l’efficacia della slide?
Togliere elementi non necessari è fondamentale, ormai dopo anni di esperienza mi accorgo subito se cè qualcosa in esubero, e li tolgo, piuttosto li dico a voce se vedo che affollano la slide. Non è facile e me ne rendo conto, ma dobbiamo assolutamente imparare a togliere, a ridurre all’essenziale. Tutte le slide devono essere pulite ed evidenziare un concetto, per farlo bisogna lasciare solo gli elementi che ci servono e valorizzare quelli all’interno delle pagine.
In bocca al lupo per la tua prossima presentazione!




